Una nuova Residenza per i disabili in Valle
Sorgerà a Sant’Antonino, accanto al Centro Socio Terapeutico, una nuova, importante, struttura socio assistenziale. Si tratta di una Residenza Assistenziale Flessibile (Raf), struttura destinata ad ospitare, giorno e notte, una ventina di persone con gravi disabilità, assicurando un elevato di assistenza sanitaria.
Per la realizzazione della struttura è in arrivo, dalla Regione Piemonte, un finanziamento di 870 mila euro, che corrisponde al 50 per cento dei costi preventivati. Una cifra analoga dovrà essere reperita dal Comune di Sant’Antonino (che, entro il termine di sei mesi dovrà predisporre il progetto) insieme ai Comuni aderenti al Conisa, il Consorzio Socio Assistenziale della Valle di Susa.
“Nei prossimi giorni – dichiara il sindaco di Sant’Antonino e presidente della Comunità Montana Bassa Valle Antonio Ferrentino – sono in programma alcuni incontri tecnici proprio per ricercare il modo migliore e più efficace per reperire i fondi. Intanto registriamo con soddisfazione che, presto, il territorio della valle di Susa, che conta 80 mila abitanti, potrà finalmente avere una struttura per ospitare 24 ore su 24 persone con gravi disabilità. Fino ad oggi, infatti, famiglie e persone che presentavano questo problema dovevano rivolgersi a strutture sparse per il Piemonte. Presto troveranno una soluzione a Sant’Antonino, paese destinato a diventare, visto che da diversi anni opera con efficacia un Centro diurno, un polo importante per la cura e il sostegno dei disabili”.

