Tunnel buoni, tunnel cattivi . Ancora polemiche
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| Barbara Bonino (PdL) |
NON accenna a finire la polemica sui tunnel buoni (autostradali) e cattivi (ferroviari). La questione del raddoppio del traforo stradale del Frejus è approdata martedì in consiglio provinciale. A lanciare il sasso nello stagno è stato, ancora una volta, il consigliere di Sel Antonio Ferrentino (ormai considerato in odore di eresia dal suo partito), con un’interrogazione presentata al question time insieme a Pd, Udc e Gruppo Misto, per sapere se siano vere le notizie relative all’affidamento a Sitaf di un incarico per trasformare la canna di sicurezza del Frejus, attualmente in costruzione, in tunnel di esercizio.
Una querelle con una coda polemica e… maliziosa. E’ stato lo stesso Ferrentino a chiedere lumi su un (presunto?) conflitto di interessi riguardante l’assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino (PdL). La questione riguarderebbe il fratello dell’assessore che, dopo essere stato fino al 31 dicembre 2010 nello staff della sorella assessore, dal gennaio 2011 è stato assunto come consulente del Direttore Generale della Sitaf, la società che gestisce traforo e autostrada del Frejus con l’incarico di gestire le compensazioni ai Comuni proprio in relazione al tunnel autostradale.
Sul tema va registrato una nota … pepata della capogruppo del Partito Democratico nella Provincia di Torino Silvia Fregolent: “Sarà forse per questo motivo che l’Assessore Regionale ai Trasporti in questi giorni si è affrettata a dichiararsi favorevole alla trasformazione della canna di sicurezza in tunnel di esercizio sostenendo che l’unico modo per rendere più sicuro il Frejus sia separare i flussi di traffico? A pensare male si fa peccato, però…. In ogni caso, ci sembra che il comportamento sia da stigmatizzare perché irriguardoso e irrispettoso, oltre che esempio palese di conflitto di interesse”.
Bruno Andolfatto


